La campagna locale è uno strumento di advertising semplificato che Google ha sviluppato appositamente per facilitare la pubblicità territoriale sul motore di ricerca.
Basta, infatti, aggiungere poche righe di testo, un’offerta e alcuni asset per far partire l’inserzione, senza per forza dover essere esperti nell’uso della piattaforma ADWORDS che è ormai complessa e ben configurabile solo da alcune figure professionali come come i SEM Expert.
Google crea automaticamente le schede Google MyBusiness sulla base delle informazioni che reperisce nel web era logico quindi che vi collegasse una funzione pensata per l’advertising locale.
L’esperimento Toyota
Una delle principali caratteristiche di questo sistema pubblicitario è quello di essere concepito soprattutto per chi ha obbiettivi di conversione off line.
Ecco perchè Toyota ha preferito il local per una campagna che aveva come obbiettivo quello di portare persone in concessionaria.
Gli annunci di Toyota sono stati pubblicati su Ricerca Google, Maps, YouTube e sulla Rete Display e hanno avuto ottimi risultati.
Secondo le statistiche fornite dal Blog di Google, in poco più di un mese di advertising sono state generate altre 14.000 visite in negozio con un aumento del 52% dei visitatori.
Chiaramente il Blog non ci dice quanto abbia speso il colosso automobilistico ma ci dice che il ritorno sulla spesa pubblicitaria omnicanale è stato di 27:1, non male dunque come investimento.
Cosa possiamo imparare
- Non sottovalutiamo lo strumento GoogleMyBusiness perchè è gratuito. E’ importante verificare la propria scheda e controllare che i dati siano esatti. E’ ottimale per un’azienda locale pensare un sistema per richiedere recensioni o arricchirla con fotografie. La visibilità che si può ottenere dal Local Pack è lo strumento di advertising principale sugli smartphones.
- Pur senza avere il budget di Toyota l’advertising locale ha un buon riscontro, è meglio però investire qualche euro per avere un progetto e una buona creatività, che colga appieno l’obbiettivo, piuttosto che avventurarsi in un fai da te che rischia di far perdere denaro. Toyota si è ad esempio affidata ad una grande agenzia Milanese che gli ha fornito la grafica e una stima di budget.
- Gli strumenti on-line sono in media meno costosi di quelli dell’advertising tradizionale e spesso portano maggiori conversioni. Che siano meno costosi non significa però siano gratuiti. E’ importante, dunque, fare bene i conti prima di iniziare a progettare della pubblicità locale su GoogleMyBusiness.

Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Fornisci il tuo contributo!