Site icon Mydigitalcoach

Ottimizzazione SEO: i 4 fattori interni che posizionano il tuo blog aziendale

ottimizzazione seo

Ottimizzazione SEO: i 4 fattori che rendono vincente un blog aziendale

Se sei un’impresa che sta cercando suggerimenti sull’ottimizzazione seo per ottenere il massimo dal blog aziendale, ti starai chiedendo quali siano i principali fattori di search engine optimizations che incidano sul tuo google ranking.

Eccoti dunque una lista di buone prassi che puoi verificare da subito, senza eccessive conoscenze tecniche, che miglioreranno a vista d’occhio il tuo posizionamento nella SERP di Google.

Affronterò in un prossimo approfondimento la lista dei fattori esterni che contribuiscono all’ottimizzazione SEO di un sito web, ma per ora concentriamoci sulle nozioni utili in grado di influenzare in modo determinante la posizione sito.

Autorship significato e valore per l’ottimizzazione SEO

Il primo fattore da citare è l’autorship, parola il cui significato letterale è “paternità”.

L’autorship per Google è legata alla paternità dei testi, alla credibilità dei creatori e a quante citazioni si ottengono on line.

Quanti link pertinenti rimandano ai vostri contenuti o a quante volte viene nominato il vostro brand è quindi un importante fattore di ottimizzazione.

C’è stato un tempo, nel lontano 2011, in cui Google aveva addirittura iniziato a mostrare le foto degli autori vicino ai risultati di ricerca.

Il progetto Google Autorship non si diffuse e big G decise di dismettere la pubblicazione delle “faccine” solo tre anni dopo, ma rimane una buona prassi, ove il contesto generale lo consenta, inserire nella pagina “Chi siamo” bio e CV che sono due ottimi parametri per farsi notare.

CTR o Click through Rate: l’indice di ottimizzazione da tenere sotto controllo

Il Click thruogh Rate letteralmente “percentuale di clic” è il valore che esprime quanti click ha prodotto un link in rapporto alle impressions, cioè al numero di visualizzazioni.

Le impression sono una metrica web che non conteggia gli utenti unici, ciò significa che se ad un utente viene mostrata la tua pagina due volte, il numero di visualizzazioni calcolato sarà appunto due.

Se ti stai chiedendo se siano conteggiate anche le visualizzazioni provenienti dalle tue pagine social o dalle campagne a pagamento, la risposta è sì.

Per Google il fatto che visitino il nostro sito web è un fattore che incide sulla ottimizzazione SEO, così la scritta “cercami su Google” sul tuo volantino o sul tuo cartellone pubblicitario può essere una buona idea per aumentare la famosa Autorship di cui parlavamo nel paragrafo precedente.

L’età del domino: un fattore che incide ancora sull’ottimizzazione SEO

Ebbene il fatto che un sito sia arrivato prima degli altri a posizionarsi con quelle determinate parole chiave è un fattore di ottimizzazione SEO che Google tiene in considerazione.

Questo non significa che dobbiamo abbandonare un nuovo progetto solo perché iniziamo ora ma che dovremo lavorare di più su autorevolezza e contenuti per migliorare la posizione del nostro sito web e arrivare in alto nella classifica per le parole chiave che ci interessano.

Usabilità, Navigabilità e Velocità: l’organizzazione fa la differenza

Il nostro sito deve essere semplice da navigare, non deve richiedere al visitatore click inutili e deve fornire le informazioni di interesse in modo immediato.

Se vi incuriosisce come la SEO può contribuire a rendere la vita più semplice possibile ai vostri navigatori potete mettere in atto la Teoria del Silos di Bruce Clay che potete approfondire nella sezione dedicata all’organizzazione dei contenuti.

Vorrei invece in questo post soffermarmi su una problematica che risulta un vero fattore penalizzante, quella della velocità di caricamento di un sito web.

Attualmente le ricerche da telefonino superano ampiamente le ricerche da PC.

Siamo nell’ordine di una percentuale del 70-30.

Se fate una prova scegliendo una parola chiave e cercandola prima dal vostro computer poi dal vostro Iphone vedrete che non sempre i risultati saranno identici.

Uno studio di SemRush su 50.000 parole chiave ha constatato che un 30% delle pagine presenti nella prima pagina dei risultati di ricerca desktop viene spostato oltre i primi 10 risultati nella ricerca mobile di Google.

Google è diventato mobile first e se il vostro sito è lento perderà posizioni.

Attenzione dunque al fatto che la velocità sia un fattore di ottimizzazione SEO che Google tiene in considerazione.

Cercate di rendere il vostro website non solo adattivo ma anche veloce e caricabile.

Per avere una valutazione delle condizioni del vostro sito web Google mette a disposizione un test di velocità gratuito che potete utilizzare facilmente cliccando a questo link https://search.google.com/test/mobile-friendly?hl=it

Se avete bisogno di aiuto per qualunque problema tecnico poi non esitate a scrivermi.