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Temi WordPress: 10 consigli per un Sito Seo-friendly

Molti temi per siti di WordPress e altre piattaforme CMS sono SEO-friendly, questo dovrebbe significare responsive e senza errori di codice, purtroppo non è esattamente così, controllando con tools appositi le strutture, mi capita spesso di dover fare un po’ di lavoro. Ma se sei un appassionato del fai da te e non sei un programmatore, il segreto è lavorare molto bene sui contenuti.

Ecco allora sei facili consigli che puoi applicare immediatamente.

Sei consigli subito

1. I Blogroll

Evita lunghi blogroll nella barra laterale. Troppi link in uscita riducono il posizionamento.

2. I Link

Non partecipare a programmi di scambio link, è da tempo una tecnica deprecata. Big G ha dichiarato più volete di preferire link naturali ed essere molto attento ad azioni che ritiene illecite.

Cerca piuttosto di capire come puoi ottenerli, analizza i tuoi competitor per rubare qualche idea e cerca blog che trattino argomenti connessi al tuo.

Collega internamente i post sul tuo blog in modo attinente e selettivo.

Devi pensare  al tuo sito come un libro  per cui evita anche gli anchor text pieni di parole chiave a meno che non rispettino il flusso della narrazione.

Con il termine anchor text (in italiano “testo di ancoraggio“) si intende la porzione di testo di una pagina linkata verso un’altra risorsa (interna o esterna al sito). Per farla semplice, sono le parole contenute nei famosi link sottolineati di colore blu, da sempre presenti in tutte le pagine web.

3. Search Console

Utilizza i Tools di Google per identificare e correggere i link interrotti e altri problemi del sito dannosi per il SEO. A questo link puoi trovare la guida ufficiale di Google Search Console . Stai lavorando con  WordPress esistono molti plugin che ti possono facilmente segnalare i problemi più rilevanti. Il più famoso è Yoast Seo, che ha una versione gratuita estremamente performante.

4. Il dominio

Devi avere un tuo dominio (www.tuosito.it) non lasciarti ingannare da piattaforme free che vanno benissimo per blog personali ma sono assolutamente inutili per lavori professionali.

50€ di un hosting non ti cambieranno la vita.

5. Il File Robots

Usa il file robots.txt personalizzato per impedire a Google la scansione delle pagine che non desideri indicizzare. Il robots.txt è un file creato apposta per comunicare coi motori di ricerca. Attraverso appositi attributi è possibile segnalare quali contenuti non vogliamo siano inseriti nell’indicizzazione.

6. Svuota la cache

Migliora la velocità di caricamento delle pagine con un buon hosting, svuotando la cache e con la compressione delle immagini.